Cheetahs on the Edge

Un gattopardo

Durante la seconda guerra mondiale, mio zio Nilo, pilota degli aerei da ricognizione Aermacchi Cant Z , di stanza in Libia trovò, durante un pattugliamento nel deserto, un cucciolo di gattopardo, orfano, che fu raccolto dalla squadriglia e adottato come mascotte, il cucciolo addomesticato, poteva essere portato a passeggio con un guinzaglio, almeno fino al giorno in cui, con un balzo prodigioso, se ne liberò fuggendo. Da piccolino ricordo una foto del gattopardo ritratto con mio zio in una via di Tripoli parte in un album di foto ora disperso : l’immagine di quel formidabile balzo non mi ha più abbandonato.

Autore: Mitrovich Enrico

painter since 1992