“PacMan di passaggio divora Lacoste stanziale”

28 x 21 cm, olio su carta, 2001
Teoricamente i videogiochi dovrebbero, ad un certo punto e dopo aver superato tutti i livelli, terminare.Ma in PacMan (1980) nel livello finale (il 256), a causa di un errore nella scrittura del codice, lo schermo viene riempito da simboli casuali che rendono quasi impossibile il suo completamento, trasformando il videogioco in un sistema aperto cioè in grado di interagire con l’ambiente esterno.